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Sarà visitabile a Modica il cantiere di restauro dei Teleri

Allestito presso la Chiesa di S. Paolo Apostolo sarà possibile visitare, durante il periodo estivo, il cantiere di restauro dei Teleri della Passione. Le tele rinvenute nel 2021 presso magazzini della chiesa, in precarie condizioni di conservazione, sono attualmente interessate da un importante intervento di restauro finanziato dalla Regione Sicilia. Dopo la scoperta dei pregiati manufatti artistici si è formato un comitato spontaneo di cittadini che hanno preso a cuore l’importante rinvenimento promuovendone non solo il restauro ma anche attività di divulgazione e promozione.

Il comitato, composto dal Parroco di San Paolo Apostolo, dall’Associazione La via delle Collegiate, da fedeli, semplici cittadini, studiosi, docenti, appassionati di arte e di storia locale ha raggiunto il proprio obiettivo quando a Gennaio 2025 è stato annunciato lo stanziamento di un fondo per il restauro.

Ad oggi il cantiere è stato allestito presso la Chiesa di S. Paolo Apostolo che da alcuni mesi è aperta quotidianamente ai fedeli e ai turisti che hanno la possibilità di ammirare una delle Chiese più belle della città di Modica.

L’Associazione La via delle Collegiate, unitamente alla Parrocchia, comunicano che la Chiesa di San Paolo e il cantiere di restauro dei Teleri, saranno visitabili per il periodo estivo da Lunedì a Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.30(orario continuato).

In particolare il cantiere, allestito presso i locali della sacrestia, sarà visitabile nei mesi di Agosto, a partire da Lunedì 11, fino a Ottobre. Sarà l’occasione per ammirare opere uniche che danno lustro alla città di Modica in quanto unico ciclo in tutta la Sicilia arrivato fino a noi quasi completo.

“Con questa iniziativa arricchiamo l’offerta culturale della città di Modica, dicono dall’Associazione La via delle Collegiate, permettendo non solo di fruire di una bellissima chiesa attraverso il progetto del Cammino Mariano di Modica, ma anche di ammirare opere che rischiavano di essere dimenticate e perdute. Un vivo ringraziamento a quanti in questi mesi si sono impegnati per rendere possibile questo importante momento di valorizzazione culturale della nostra città”.